Archivio mensile:gennaio 2011

Nitriti, Nitrati e conservanti: "Allarme Rosso" una tutela assurda per le Multinazionali della carne e salumifici

Nitriti, Nitrati e Conservanti “Allarme Rosso” una  tutela  assurda per le multinazionali della carne e salumifici.
La loro elevata tossicità, superiore a quella di qualunque altro additivo, è stata  comprovata dalla scienza, e nessuno è riuscito ad affermare il contrario.
Si definiscono insaccati i prodotti costituiti da un involucro che deve essere di provenienza naturale (budella e viscere di bovino o suino) o artificiale (tela, film plastico) e che contiene un impasto costituito da carne (in genere suina), grasso, sale e aromi naturali
Gli insaccati artigianali fatti con le ricette tradizionali sono stati prodotti per millenni utilizzando solo: sale, pepe, peperoncino,aromi naturali e fumo.
Purtroppo dal dopoguerra in poi si è diffusa tanto la pratica dell’utilizzo di additivi chimici, tra cui i pericolosi nitriti e nitrati, dato che in caso contrario sarebbe infattibile per l’artigiano commercializzare il prodotto e capirete bene perché! 
Le motivazioni sull’uso di nitriti consistono unicamente nella sicurezza per il produttore e nel vantaggio economico! Di avere sempre un prodotto di colore standard anche dopo una conservazione non ottimale.

Per esempio, i nitriti consentono di produrre salumi utilizzando scarti di lavorazione, come le rifilature dei prosciutti, acquistati da diversi salumifici. Le condizioni igieniche di queste materie prime obbligano l’utilizzo di nitriti, visto che il rischio di contaminazione batterica è elevatissimo.

I nitriti (E249, E250) e i nitrati (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti negli alimenti animali, vegetali e nell’acqua.
Ma come detto, vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, wurstel, carni in scatola e altri prodotti a base di carne, pesci marinati e a volte anche in prodotti caseari.
I nitriti e i nitrati sono sali di azoto: i primi si ottengono da acido nitroso e i secondi da acido nitrico. 
La differenza fra nitriti e nitrati è insita in un solo atomo di ossigeno (uno in più per i nitrati). Il nitrato di sodio è il composto dell’azoto più diffuso sulla terra, anche in depositi di origine biologica (il guano). Queste sostanze vengono assunte anche tramite l’acqua e le verdure concimate con preparati a base di azoto. I vegetali usano infatti i nitrati per sintetizzare gli elementi fondamentali alla loro crescita, in presenza della luce solare. Per questa ragione i vegetali coltivati in serra o esposti limitatamente alla luce contengono più nitrati di quelli provenienti da colture non intensamente concimate e colti al momento di giusta maturazione. Gli alimenti vegetali che racchiudono più nitriti e nitrati sono le bietole e il sedano, seguiti dalle rape e dagli spinaci. 
Il contenuto in nitrati è cospicuo (fino a 2700 mg per kg di prodotto), mentre il contenuto di nitriti è piuttosto basso (6 mg per kg per le bietole, 2,7 per gli spinaci, meno di 1 mg per kg per gli altri vegetali). Ma come spesso accade, la natura neutralizza da sola le sostanze potenzialmente pericolose. Infatti gli alimenti contenenti molti nitrati posseggono anche molta vitamina C, che allontana il pericolo che essi vengano trasformati in nitrosammine!
Il motivo dell’uso  di queste sostanze tossiche? Come già accennato preservare il colore rosso della carne e abbattere la carica batterica della medesima.

I nitriti e i nitrati, quindi, non vengono usati come semplici conservanti, per il cui scopo il dosaggio sarebbe di gran lunga minore, ma soprattutto come coadiuvante tecnologico per alterare artificialmente la qualità dei prodotti (più di tutto il colore delle carni).
Paradossalmente, il consumatore vuole acquistare salumi  di colore rosa, il colore della carne. Qualunque produttore che non usa nitriti  offre insaccati il colore naturale della carne,cioè un pò più sul marroncino      
C’è da dire che i Nitrati di per sé sono innocui, ma in particolari condizioni (calore, batteri, lunga conservazione) possono trasformarsi in nitriti (questo è il motivo per cui i cibi conservati con nitrati non andrebbero scaldati). Per arrestare la trasformazione da nitrati a nitriti si possono aggiungere sostanze (come la vitamina C, il succo del limone) che, ostacolando comunque la crescita dei microrganismi, impediscono o ritardano la trasformazione di nitrati in nitriti.
Perché si usano i nitrati nella conservazione? Perché se il tasso di batteri sale vengono trasformati in nitriti fungendo così da “scorta di conservante” inoltre, poiché lentamente si trasformano in nitriti, permettono di conservare più a lungo il prodotto.
La loro elevata tossicità, superiore a quella di qualunque altro additivo, e’ stata ampiamente comprovata dalla scienza, e nessuno e’ riuscito ad affermare il contrario. Tuttavia essi non sono stati banditi in nessun paese del mondo
Nessun governo ha infatti la volontà di colpire gli interessi delle grandi multinazionali della carne e salumifici, che continuano ad accumulare profitti a discapito della salute di miliardi di esseri umani, soprattutto dei ceti piu’ poveri che fanno grande consumo, nell’alimentazione quotidiana,  salumi ed affettati ,martadella ,wuster,e cibi in scatola. Inoltre, viene lasciato che molti produttori di insaccati scrivano sulle confezioni dei loro prodotti la dicitura ‘senza additivi aggiunti’ allo scopo di ingannare i consumatori sulla genuinità dei loro prodotti e raggirare i consumatori ignari della loro  pericolosità.

Ma perché così tossici per la salute dell’uomo? I nitriti in ambiente acido, particolarmente nello stomaco, vengono convertiti in acido nitroso il quale legandosi alle ammine da origine alle nitrosammine, composti dimostratesi cancerogeni! Infatti il consumo di insaccati con conservanti è una della cause accertate di cancro allo stomaco.
Consumare carni lavorate e insaccati aumenta del 29% il rischio di sviluppare il cancro alla vescica: a suggerirlo uno studio pubblicato  dai ricercatori del National Cancer Institute di Rockville (Usa) guidati da Amanda Cross, da questi studi è emerso che a fare la differenza sarebbe il quantitativo di nitriti e nitrati contenuti nelle carni processate.
Infatti, soggetti che tramite l`alimentazione assumevano la più alta quantità di nitriti (da tutte le fonti e non solo da carne e insaccati), così come quelli la cui dieta prevedeva l`assunzione elevate quantità di nitrati e nitriti dalle carni lavorate hanno fatto registrare un rischio di sviluppare il carcinoma della vescica maggiore del 28-29% rispetto a coloro che ne consumavano quantità più basse
Ed ancora, il consumo di insaccati conservati con nitriti può ridurre le funzioni respiratorie del 3%, una sensibile compromissione che potrebbe avere preoccupanti effetti in soggetti che presentano già patologie anche leggere come le bronchiti asmatice
Inoltre, i nitriti si legano all’emoglobina ossidandola a metaemoglobina, riducendo quindi il trasporto di ossigeno ai tessuti. Questa circostanza è particolarmente pericolosa per i neonati (che assorbono una maggior quantità di nitriti).
Vediamo in maniera semplice ciò che accade nell’apparato digerente. Le ghiandole salivari secernono tiocianato che catalizza la trasformazione da ammine in nitrosammine grazie ai nitriti presenti; lo stomaco secerne acido ascorbico (vitamina C) che invece è un inibitore della trasformazione. Da quanto detto si potrebbe pensare che se il rapporto nitriti/acido ascorbico fosse favorevole non ci sarebbe pericolo; tuttavia, se è vero che i nitriti non si convertirebbero in nitrosammine, sarebbero convertiti dall’acido ascorbico in acido nitrico che è stato documentato essere in vitro un potente agente mutageno.
In aggiunta anche i Nitrati (una percentuale variabile fra l’1 e il 5%) viene convertita comunque in nitriti. I nitrati introdotti nell’organismo e assorbiti dall’intestino tenue vengono per la maggior parte catturati dalle ghiandole salivari e secreti in bocca; i batteri del dorso della lingua (notate come una cattiva igiene orale peggiori la situazione) ne trasformano circa il 25% in nitriti che poi passano nello stomaco. Visti questi numeri si può grossolanamente affermare che i nitriti sono 20 volte più pericolosi dei nitrati. Non a caso esistono appositi limiti di legge. I nitriti possono essere aggiunti con una dose massima di 150 milligrammi per chilo (mg/kg), e alla vendita non possono superare un residuo di 50 mg/kg. I nitrati possono essere aggiunti fino a 300 mg/kg, con un residuo massimo alla vendita di 250 mg/kg. Nei prodotti conservati con nitrati viene aggiunta anche vitamina C (E301) che ha la funzione di rallentare la trasformazione del nitrato in nitrito”
Il mio consiglio? selezionate scrupolosamente leggendo l’etichette, privilegiando l’assenza di nitriti (ma anche di altre sigle sospette, voglio ricordarvi degli altrettanto temibili polifosfati). 
Se molte persone cominceranno a bandire il consumo di questi prodotti altamente nocivi anche le vendite diminuiranno, e le aziende saranno costrette a migliorare la qualità dei prodotti eliminando i conservanti nocivi dagli insaccati e dalle carni in scatola. Produrre salumi senza conservanti è possibile, i nostri antenati lo hanno fatto per secoli e tutt’ora molti piccoli produttori producono salumi in modo tradizionale, usando solamente conservanti naturali: sale, pepe e aromi naturali(polvere di peperone,peperoncino,finocchietto selvatico,coriandolo,ecc.ecc.
Mangiare salumi che non siano dannosi per la salute si può, basta far girare questa informazione e rifiutare salumi con conservanti. Se la domanda di prodotti sani aumenterà, i produttori si adegueranno molto in fretta!
 Ricordiamoci che siamo noi a stabilire come un produttore deve produrre. Per saperne di più visita il sito:

 http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Sono in Arrivo I Polletti alla Diossina

Anche l’estate prossima più di qualcuno, ignaro, consumerà Polletti al girarrosto, ma stavolta potranno esserci anche quelli  conditi alla Diossina.
Si, perchè devi sapere che tutti i Poletti invenduti nel periodo autunnale, invernale e primaverile vengono congelati per poi essere cotti al girarrosto durante le serate estive e non solo.
I Polletti in questione non sono altro che lo scarto dei vari allevamenti industriali. Cosa intendo per scarto?  Ti spiego.   
   
Ogni mattina nel loro giro di controllo nei capannoni, per gli addetti ai lavori, quei Polletti che risultano avere delle patologie tipo: “rotture di arti“, “broncopolmonite“,  “malattie varie“, ecc,ecc    vengono destinati alla macellazione e congelazione per poi essere immessi al consumo nel periodo estivo principalmente mediante cottura al girarrosto.  
Ecco perchè sostengo che una parte di Polli e Polletti alla Diossina verranno congelati o sono stati già congelati e saranno commercializzati per essere utilizzati al girarrosto  insaporendoli con spezie dall’aroma accattivante per  conquistare l’interesse del consumatore ignaro di quello che c’è dietro e che gli viene rifilato come buono e saporito.
Libera i polli dalle carceri  non acquistando più quelli di batteria e tutto ciò non avverrà più.
Io ho liberato i maiali dalle carceri e li ho fatti diventare liberi porci per il loro benessere e per il bene della nostra salute.
Se vuoi saperne di più  sui porci liberi visita il sito :  http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Saluti Nandino

Chi mi assicura che non stò acquistando Salumi alla Diossina?

Ciao dovevo parlarti dei polletti che si usano al girarrosto ma visto l’allarme diossina voglio fare qualche considerazione in merito.

Sono  trascorsi 5/6 mesi da quando la ditta produttrice di mangimi sapeva che il suo mangime era contaminato alla diossina e nonostante tutto è stato venduto  agli allevatori di maiali e polli, che inconsapevolmente hanno prodotto carne  contaminata.
La carne di suino è stata regolarmente importata in Italia, principalmente dalla Germania, fino a quando non è stato reso noto dai mezzi di informazione lo scandalo e forse ancora oggi questa carne è  in vendita.
Chi mi garantisce con certezza che coloro che hanno fatto i salumi  in tutto questo tempo non hanno fatto i salumi  con carne alla diossina?
Dato che per legge non è obbligatorio la tracciabilità della carne suina, allo stato attuale non sappiamo quella che consumiamo da dove viene, e quante analisi sono state fatte su di essa.
Sì, è vero, ogni esercente che vende carne di suino afferma che lui si rifornisce da un produttore fidato, ma chi si fida di quei  produttori/fornitori fidati in Italia ?.
Come possiamo escludere la possibilità che in commercio non ci siano salumi alla diossina di produttori/fornitori per così dire, fidati ?
E chi mi assicura che tali salumi non siamo mascherati dall’uso dei conservanti per nascondere la diossina ?
Allo stato attuale siamo impotenti.
Ecco perchè io ti consiglio sempre di leggere le etichette, ma purtroppo in questo caso anche se tu leggessi le etichette non potresti sapere cosa compri in quanto non esiste regolamento per l’etichettatura della carne suina e tanto meno per i salumi.
Se vuoi saperne di più visita il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Liberiamo i maiali dalle carceri facendoli diventare liberi porci.
Nandino il Contadino

Con che Carne sono ottenuti gli Hamburger e cosa contengono? Seconda Parte

Come  ho scritto nella prima parte del post precedente gli hamburger vengono ottenuti con carne di vacche di scarto, con nessuna tracciabilità della carne utilizzata, quindi nell’ etichetta non troverai riportato carne di vacche di scarto ma al massimo carne di bovino adulto.

Diciamo che questo non sarebbe un grosso problema, il problema serio è su quanti residui dannosi contiene la carne delle vacche di scarto e mi pongo un adomanda : “E se sono state nutrite anche con mangimi alla diossina?”.
Ma la cosa certa è  che a questi poveri animali  sono stati sommistrati una quantità enorme di antibiotici e farmaci vari durante la loro carriera di macchine produttive, quindi come dicevo prima, la loro carne è piena di residui.
Per rendere tale carne visibilmente gradevole e per camuffare tutti i residui, usano gli additivi chimici  ovvero conservanti, coloranti ,emulsionanti, acidificanti, correttori di sapidità, ecc.ecc.ecc.
Il consiglio che sento di darti è di non comprare mai hamburger già pronti (specialmente se industruli), ma quelli che vengono  preparati (se possibile) in tua presenza, scegliendo il pezzo di carne preferito, fartelo tritare, condire e preparare.
Ricorda che la salute è un bene prezioso specialmente quella dei bambini,“difendila”.
Basta poco.Saluti Nandino il Contadino.
Se desideri saperne di più visita la pagina del sito

Con che Carne sono ottenuti gli Hamburger e cosa contengono? Prima Parte

Salve, Nell’ Augurarti un Sereno Anno Nuovo, cercherò di aiutarti per quelle che sono le mie conoscenze in materia di alimentazione a farti star meglio informandoti  su ciò che alcuni cibi in commercio nascondono o meglio quello che di dannoso contengono per la nostra salute e che purtroppo inconsapevolmente compriamo non avendo l’abitudine di leggere le etichette, o meglio ci fanno comprare bombardandoci con pubblicità ingannevoli.

Ma veniamo all’argomento degli Hamburger che come ti avevo promesso prima delle festività avremmo approfondito, per farti sapere con quale tipo di carne si ottengono e cosa contengono.
La carne  usata è di “Vacche di Fornitura”. Si hai capito bene, il termine col quale si indica le bestie dalle quali si ottiene la carne per gli Hamburger  è “Vacche di Forniture” che vuol dire vacche di scarto o di fine carriera.
Ma il bello è  che i nostri Nonni questi animali non li mettevano in commercio, al massimo la  loro carne quando poteva essere usata, come cibo, veniva venduta in locali comunali “chiamati spacci di bassa macelleria” sotto il controllo dei vigili durante tutta la fase di vendita e ogni consumatore ne poteva acquistare una quantita  limitata  con la raccomandazione di bollire la carne prima del consumo per eliminare eventuali cariche batteriche in quanto proveniente da animali affrebbrati o che avevano subito trattamenti sanitari.
Come hai potuto capire si tratta di carne che non dovrebbe andare nella catena alimentare, ma gli interessi in termini di utili sono enormi, quindi  nessuno  se ne frega se tu ti ammali.
Come puoi ben capire vengono prima i soldi dopo Tu e  i Tuoi Bambini. Nel prossimo post  approfondiremo ancora di più l’argomento.
Pensa a quanti trattamenti una vacca di fine carriera riceve e quanti residui la sua carne contiene e poi…….????
C’è qualcuno  che anni fà ha scelto di ribellarsi a questi scempi.
Saluti Nandino il Contadino che ha scelto di liberare i maiali dalle carceri :