Archivio mensile:febbraio 2011

Perchè i FiordiSalumi Sono Solo Sapori Naturali Italiani?

1) I FiordiSalumi Senza Conservanti   vengono ottenuti nel rispetto delle Antiche tradizioni Contadine, la lavorazione avviene del tutto artigianalmente sia nella fase di   preparazione che di stagionatura.        
I pezzi anatomici del Porco sono scelti in base alle tradizioni antiche come si può leggere nelle nostre Etichette, a differenza di quanto avviene generalmente,  noi non prepariamo un’ impasto unico per poi insaccarlo in contenitori diversi per forma e dimensioni, e che poi vengono etichettati col nome di salsiccia, di soppressata, di spianata,ecc.   
2) La Stagionatura la facciamo avvenire  in modo graduale senza forzatura per abbreviare i tempi. Tutti i Salumi  hanno una stagionatura mediamente più lunga di un 30% della media dei prodotti industriali, questo principalmente perchè non facciamo uso di Nitriti e Nitrati che ne accellerano il processo .    
Inoltre l’uso di celle di stagionatura senza forzature ci permette di ottenere una stagionatura uguale a quella naturale (fatta in cantina o locali idonei), anche se è necessario un tempo più lungo.    
3) Più Carne meno Grasso e poco Sale: sia la percentuale di grasso  che di sale nei FiordiSalumi è mediamente più basso rispetto ai prodotti industriali (che fanno differenza solo di prezzo senza tener conto della qualità), mettiamo meno sale perchè la carne dei nostri Porci per il modo in cui vivono e si nutrono e già di per sè Saporita.           
Ma per operare e fare tutto ciò,  c’è la necessità di avere a disposizione una buona materia prima (Carne) naturale, ecco perchè noi della FiordiSalumi cresciamo i nostri Porci liberi senza forzature e li alimentiamo esclusivamente con materie prime: come (latte materno, pascolo aziendale, frutta e verdure di stagione e cereali), che donano Benessere ai nostri animali e rispettano l’Ambiente.     
Liberiamo i maiali dalle carceri e facciamoli diventare liberi porci. Per saperne di più visita il sito:

Oltre ad essere Senza Conservanti,Lattosio e Glutine sono senza Budello e contengono poco Sale

I Salumi, sono stati creati dai nostri Antenati per avere l’opportunità per tutto l’anno di conservare e  consumare carne e insaccati  stagionati. In quanto non avendo le tecnologie dei nostri tempi (frigoriferi, macchine per il sottovuoto, ecc) mettevano i salami in un primo momento sotto sugna e successivamente nell’ olio extra vergine d’ oliva, naturalmente li conservavano in cantine fresche  o grotte, che  avevano funzione di dispense dove tenevano le scorte alimentari (frutta, legumi, cereali, vino, ecc.ecc.) per tutto l’ anno.
 
I Salumi venivano ottenuti solo con carne di porci che allevavano insieme ad altri animali e che come altri animali portavano al pascolo,  oltre che nutrirli con cereali nei periodi piovosi e  invernali.
 
Durante l’ anno li nutrivano con frutti spontanei, castagne, ghiande e tutto quello che la natura metteva loro a disposizione.
 
La loro carne era di ottima qualità e si prestava alla trasformazione in Salumi Genuini e Naturali.    
Gli uomini non avevano bisogno di utilizzare i Conservanti ( nitriti e nitrati), il latte, le farine e gli zuccheri. Usavano soltanto sale, pepe e spezie per aromatizzare i vari insaccati o salumi.  
 
Noi della Fiordisalumi operando quasi nello stesso modo dei nostri Antenati, riusciamo ad ottenere Salumi Senza Conservanti, Senza Lattosio, Senza Glutine e Senza Zuccheri. Prodotti con la carne adatta alla trasformazione fornitaci dai nostri porci.
 
Oggi stiamo facendo di più,  realizziamo Salumi Senza Budello e su consiglio dei nostri consumatori (Gruppi d’ Acquisto Solidale e privati cittadini) abbiamo ridotto l’ utilizzo del sale sia negli insaccati (salami) e sia nella salutura di coppe, lonzini, cuore di prosciutto crudo, guanciali e pancette.
 
Tutto ciò è stato possibile grazie ai nostri Porci che vivono liberi in aperta campagna e si nutrono esclusivamente con cibi genuini e naturali.
 
Salumi e Saluti da Nandino .

L’articolo di un’intervista fattami da una vegetariana(del Rigas di Rimini)

NANDINO E I SUOI FIOR DI SALUMI….

Quando un produttore di carne è simpatico anche ad una vegetariana.

Devo premettere che sono vegetariana e l’idea di dover intervistare Nandino di FiordiSalumi mi metteva un po’ in ansia. Ed invece è stata un’esperienza davvero unica: Nandino è un vero pozzo di saggezza e di amore per i suoi animali, al punto che nel sentirlo scagliarsi contro gli allevamenti intensivi ho provato per lui del vero affetto!
Proprio per questo, non sarà facile riassumere tutto quello che mi ha raccontato in un’ora e mezza di telefonata fiume.
Signor Nandino , dove si trova la sua azienda?
Risposta
 : Ci troviamo a Tursi, in provincia di Matera.
Come definisce la vita dei suoi maiali?
Risposta
: Sicuramente felice, perché per tutta la durata della loro vita sono LIBERI. Infatti bisogna parlare di  porci: questa è la definizione giusta per  i maiali che vivono liberi.
La mia azienda è costituita da 24 ettari, di cui 14 sono di bosco. Il bosco è molto importante perché il porco non suda e ma tende a scottarsi facilmente: il bosco fornisce l’ombra necessaria. Oltre a questo noi creiamo delle pozzanghere in cui i porci possono rotolarsi, cosa che ha anche l’effetto di aiutarli a liberarsi dai parassiti.
Attualmente ho 50 fattrici, 4 riprodotti e ogni settimana nascono 7/14 piccoli. Ho costruito rifugi dove le madri che stanno per partorire posso trovare un po’ di riparo e tranquillità.
Come nutre i suoi porci
Risposta : L’alimento base è il latte materno, con il quale i piccoli vengono nutriti fino all’esaurimento dello stesso (non come in quegli orribili allevamenti dove i vitellini, ad esempio, non lo hanno neanche mai assaggiato: cosa gravissima non solo perchè ingiusta, ma perché nel colostro materno ci sono tutte le sostanze necessarie per stimolare le difese immunitarie del piccolo, altrimenti poi bisogna riempirli di antibiotici e cortisone!), poi frutta e verdura di stagione, cereali, favino nero messo a bagno e il farinaccio di grano direttamente dal mulino di Matera.
Il mio primo obbiettivo è quello di cercare materie prime e sane da dare ai miei porci.
Cosa prova nel momento del loro sacrificio? (dimostrando ancora una volta tanta profondità chiama così la macellazione. N.d.A
Risposta : Io sono affezionato a tutti i miei porci e quando arriva quel momento cerco di non essere presente. In realtà so che non soffriranno, perché la macellazione avviene secondo le norme della Comunità Europea.
Cosa distingue i suoi prodotti dalla stragrande maggioranza presente sul mercato?
Risposta
: Sicuramente il fatto che i sapori sono quelli di una volta, grazie alla loro genuinità. Infatti non solo le carni sono nettamente superiori perché l’animale è sempre cresciuto libero, ma nei nostri prodotti non troverete mai né conservanti (nitriti e nitrati), lattosio, glutine, e zuccheri, tutte cose che con i salumi hanno ben poco a che vedere, ma che oggi purtroppo sono sempre più presenti.
E se qualcuno volesse venire a trovarla?
Risposta
:Quando vuole!!!!! Siamo sempre contenti di ricevere visite, anche perché così uno può rendersi conto di persona di come vivono i miei porci!
Abbiamo anche un po’ di posto per i camper !
L’intervista è finita, l’ansia iniziale è passata: Nandino è una gran brava persona che ama davvero i suoi porci: io non inizierò ugualmente a mangiare carne, ma almeno so che esistono posti dove gli animali sono trattati con dignità  e rispetto.
Posso garantirvi che, acquistando i suoi prodotti, non comprerete un insaccato, ma un pezzo di passione.
Per saperne di più visita il sito:Http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Una Donna,Una Famiglia e i Suoi Perchè

Eravamo una famiglia serena, felice e con una convinta certezza di un futuro dignitoso proiettato alla realizzazione dei nostri quattro figli, un lavoro quello di import_exsport di bestiame vivo e carni che mio marito ed io con la collaborazione di 20 dipendenti svolgevamo con  serietà e con tante soddisfazioni.   
 
Ad un certo punto di questo cammino e nei vari viaggi in giro per l’Europa e non solo per scegliere il bestiame, mio marito, sono solita dire, è stato folgorato sulla via di Damasco e d’un tratto si è convertito abbracciando la causa del prodotto sano e naturale.    
 
Direte che cosa ci sarà mai di strano? il punto è tutto qui e vi spiego il perchè. Mentre nel convenzionale sia i rivenditori che i consumatori sono la maggioranza della popolazione (purtroppo), nel settore del cibo naturale e genuino (che dovrebbe essere la regola  e non l’eccezione) il consumatore bisogna cercarlo con il lanternino in quanto sappiamo nostro malgrado che c’è tanta superficialità nel ricercare cibi sani, si opta volentieri per un vestito firmato ma si è refrattari a spendere oculatamente quando parliamo di alimentazioene della serie tutto fà brodo.         
A questo punto succede che mettiamo in campo tutte le nostre risorse per mettere in piedi questa attività osservando con attenzione le regole che prevedano il rispetto per gli animali, l’ambiente, trasformando il prodotto quindi realizzando salumi secondo tradizioni antichedella nostra regione (Basilicata) alla ricerca di quel gusto che mio marito conservava in fondo al suo palato e così prende vita la Fiordisalumi.it.
 
E fin qui ancora ci siamo ma col passare del tempo, a parte che tutti i vecchi colleghi del settore convenzionale davano del matto a mio marito e si domandavano del perché una persona di successo come lui avesse fatto questa scelta , e noi, la sua famiglia ha cominciato a dover fare i conti con i sacrifici, le rinunce e le umiliazioni perché alla fine eravamo tutti matti.                                                                                
 
Forse però non ho spiegato il perché della conversione di mio marito, che da commerciante è diventato contadino, ebbene lui girando per i vari allevamenti specialmente intensivi per contrattare i vari acquisti si era reso conto che col passare del tempo era diventato impossibile reperire animali o carni che non avessero avuto trattamenti ormonali, cure con antibiotici e somministrazioni di cortisoni allo  scopo  avere degli accrescimenti veloci, e visto che oltre ai consumatori anche i suoi figli avrebbero mangiato quel cibo non sano, ha interrogato la sua coscienza e non ha avuto più il coraggio di continuare un lavoro che dava si delle soddisfazioni economiche ma che minava la salute dei consumatori.   
 
Invertendo la rotta siamo rimasti da soli a condure una guerra durissima senza aiuti ne morali ne economici che col passare del tempo ha messo in discussione la scelta fatta.
 
Quello che io mi chiedo spesso e provo a chiederlo anche a coloro che ci leggeranno : è mai possibile che nella vita debbano soffrire e pagare un prezzo che più alto non si può soprattutto coloro i quali cercano di fare qualcosa di buono e lottano per una giusta causa? (lasciatemi qualche commento in merito).
E da parte mia in quanto donna, madre, moglie, chiedo alle donne lettrici se per questa giusta causa per quanto tempo sarebbero disposte a soffrire, a rinunciare al proprio equilibrio e dover dire ai figli sempre no in funzione di un ideale che anche se nobile non riceve nessun riconoscimento ?
Cosa vogliamo dire e quale messaggio possiamo comunicare ai giovani se di fronte ai valori nobili trovano delusioni e mortificazioni?     
 
In conclusione io vorrei sapere perché non ci sono abbastanza persone che mostrano attenzione a chi come noi crede e soffre per aiutare il prossimo a non farsi male scegliendo prodotti  non salutari.     
Con tanta umiltà chiedo a chi lo vorrà, un pò di attenzione al matto di mio marito che crea dei salumi buoni sani e genuini. Il mio appello vuole essere solo un modo per rendermi utile alla causa, non si può restare solo a guardare e  se ci saranno dei risultati posso dire c’ero anch’io.
Una Donna.
 
Per comprendere il lavoro che svolge adesso mio marito il contadino visita il sito: http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml