L’articolo di un’intervista fattami da una vegetariana(del Rigas di Rimini)

NANDINO E I SUOI FIOR DI SALUMI….

Quando un produttore di carne è simpatico anche ad una vegetariana.

Devo premettere che sono vegetariana e l’idea di dover intervistare Nandino di FiordiSalumi mi metteva un po’ in ansia. Ed invece è stata un’esperienza davvero unica: Nandino è un vero pozzo di saggezza e di amore per i suoi animali, al punto che nel sentirlo scagliarsi contro gli allevamenti intensivi ho provato per lui del vero affetto!
Proprio per questo, non sarà facile riassumere tutto quello che mi ha raccontato in un’ora e mezza di telefonata fiume.
Signor Nandino , dove si trova la sua azienda?
Risposta
 : Ci troviamo a Tursi, in provincia di Matera.
Come definisce la vita dei suoi maiali?
Risposta
: Sicuramente felice, perché per tutta la durata della loro vita sono LIBERI. Infatti bisogna parlare di  porci: questa è la definizione giusta per  i maiali che vivono liberi.
La mia azienda è costituita da 24 ettari, di cui 14 sono di bosco. Il bosco è molto importante perché il porco non suda e ma tende a scottarsi facilmente: il bosco fornisce l’ombra necessaria. Oltre a questo noi creiamo delle pozzanghere in cui i porci possono rotolarsi, cosa che ha anche l’effetto di aiutarli a liberarsi dai parassiti.
Attualmente ho 50 fattrici, 4 riprodotti e ogni settimana nascono 7/14 piccoli. Ho costruito rifugi dove le madri che stanno per partorire posso trovare un po’ di riparo e tranquillità.
Come nutre i suoi porci
Risposta : L’alimento base è il latte materno, con il quale i piccoli vengono nutriti fino all’esaurimento dello stesso (non come in quegli orribili allevamenti dove i vitellini, ad esempio, non lo hanno neanche mai assaggiato: cosa gravissima non solo perchè ingiusta, ma perché nel colostro materno ci sono tutte le sostanze necessarie per stimolare le difese immunitarie del piccolo, altrimenti poi bisogna riempirli di antibiotici e cortisone!), poi frutta e verdura di stagione, cereali, favino nero messo a bagno e il farinaccio di grano direttamente dal mulino di Matera.
Il mio primo obbiettivo è quello di cercare materie prime e sane da dare ai miei porci.
Cosa prova nel momento del loro sacrificio? (dimostrando ancora una volta tanta profondità chiama così la macellazione. N.d.A
Risposta : Io sono affezionato a tutti i miei porci e quando arriva quel momento cerco di non essere presente. In realtà so che non soffriranno, perché la macellazione avviene secondo le norme della Comunità Europea.
Cosa distingue i suoi prodotti dalla stragrande maggioranza presente sul mercato?
Risposta
: Sicuramente il fatto che i sapori sono quelli di una volta, grazie alla loro genuinità. Infatti non solo le carni sono nettamente superiori perché l’animale è sempre cresciuto libero, ma nei nostri prodotti non troverete mai né conservanti (nitriti e nitrati), lattosio, glutine, e zuccheri, tutte cose che con i salumi hanno ben poco a che vedere, ma che oggi purtroppo sono sempre più presenti.
E se qualcuno volesse venire a trovarla?
Risposta
:Quando vuole!!!!! Siamo sempre contenti di ricevere visite, anche perché così uno può rendersi conto di persona di come vivono i miei porci!
Abbiamo anche un po’ di posto per i camper !
L’intervista è finita, l’ansia iniziale è passata: Nandino è una gran brava persona che ama davvero i suoi porci: io non inizierò ugualmente a mangiare carne, ma almeno so che esistono posti dove gli animali sono trattati con dignità  e rispetto.
Posso garantirvi che, acquistando i suoi prodotti, non comprerete un insaccato, ma un pezzo di passione.
Per saperne di più visita il sito:Http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

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