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Chiarezza sul Olio Evo Biologico sia nazionale che d’importazione

Ciao ho voluto riprendere questo articolo sul Olio Evo perché ritengo che sia in sintonia con quello che penso a tal proposito e che la chiarezza dovrebbe sempre emergere per non creare confusione al consumatore.

 

Olio Evo, il problema non è la Tunisia ma i consumatori italiani

Sull’olio di oliva molti parlano, pochi si informano veramente.

Prima delle polemiche, proviamo a capire il mercato dell’olio ma soprattutto chiediamoci quanto siamo disposti a pagare per ciò che mangiamo

Raccolta delle olive

Moltissime sono state le dichiarazioni nelle ultime settimane riguardo l’olio di oliva in Italia.

Bisogna mettere un po’ di ordine, affinché il consumatore abbia tutte le informazioni per poter scegliere “senza trucco e senza inganno” ciò di cui vuole nutrirsi quando si siede a tavola.

Partiamo da un presupposto fondamentale: l’Italia, per sua natura è un paese importatore di olio.

Compriamo olio dai paesi europei ed extra-europei e poi lo confezioniamo e lo mettiamo sul mercato come blend, ovvero come miscele di oli.

Un po’ di numeri fondamentali. La campagna olivicola 2014/15, quella dell’anno scorso per capirsi, è stata a dir poco disastrosa: dove non è arrivata la xylella, è arrivata la mosca olearia, senza dimenticarsi anche il fattore climatico che non è stato di aiuto.

Sarà bene quindi prendere in considerazione la campagna 2013/14 per avere dei dati che possano dare un’idea più realistica e costante.

Schermata 2016 03 16 Alle 13

Nella campagna 2013/14, abbiamo avuto una produzione di olio di oliva di 461.000 tonnellate, ne abbiamo importate 629.000 ed esportate 376.000 (Fonte: Ismea)

L’Ismea calcola che il consumo nazionale di olio di oliva sia di 662.000 tonnellate, questo significa che l’Italia non è autosufficiente, ma ha bisogno di importare olio di oliva dall’estero.

E da dove prendiamo l’olio di importazione? Il mercato spagnolo è sicuramente la nostra prima fonte di approvvigionamento (558.000 tonnellate nel 2014), seguita dalla Grecia (55.000 t) e dalla Tunisia (25.000 t) (Fonte: Ismea)

E dove esportiamo il nostro olio? I principali paesi sono Stai Uniti (118.000 t), Germania (43.900 t), Giappone (25.500 t), Canada (26.000 t) e i nostri cugini francesi (33.000 t).

Per tornare con un balzo all’anno in corso, a questi dati si deve aggiungere l’importazione senza dazi di 35.000 tonnellate di olio tunisino (in tutta l’UE), che si aggiungono alle 57.000 tonnellate già presenti, andando a formare un totale di 92.000 tonnellate di olio tunisino che entreranno sul mercato europeo a dazio 0.

Calcolando che stiamo parlando di importazione su tutto il territorio europeo, l’Olio Evo tunisino che arriverà in Italia è una percentuale irrisoria.

In questo caso, quindi, la polemica sulla tanto vituperata invasione dell’olio tunisino sulle nostre tavole, non ha molta ragion d’essere:

Sì, perché a guardare bene i numeri non è esattamente della Tunisia che il mercato italiano dovrebbe aver timore, ammesso che di timore si possa parlare.

Quello che si deve superare quindi non è un problema di invasione, ma un problema culturale italiano.

In Italia infatti siamo convinti che l’olio tunisino sia di minore qualità rispetto a quello italiano o allo stesso spagnolo, che importiamo già ora in gran quantità.

Ma questo non corrisponde al vero.

L’olio, come tutti i prodotti, non è uno solo e non ha una fascia di prezzo sola.

Come per il vino dove si va dal vino in cartone fino al super Tuscan, anche per l’olio si va da quello di medio-bassa qualità fino al Dop.

Ogni tipologia ha il suo prezzo, ed è il consumatore che deve informarsi e capire quanto è disposto a pagare per un determinato prodotto.

Ecco, il prezzo: bisogna affrontare anche questo elemento perché alla fine è il costo dell’olio che la fa da padrona.

Per capire meglio quanto le differenze non siano così marcate, qui di seguito alcuni dati aggiornati ad inizio marzo 2016, espressi in €/KG e raccolti dal sito di Ismea Servizi.
Prezzi olio di oliva italiano:

Schermata 2016 03 15 Alle 11

Prezzi olio di oliva di importazione:

Schermata 2016 03 15 Alle 11

 

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Salami e Salumi

La Salsiccia fuorilegge

Risultati immagini per salsiccia

Ecco una foto della Salciccia fuorilegge

Dopo aver letto il titolo dell’articolo   incuriosito ho continuato la lettera per scoprire l’ultima sui Salumi e Salami.

Come al solito niente di chiaro e preciso ma solo supposizioni e nessun chiarimento o spiegazione utile al consumatore per scegliere come acquistare una Salsiccia,un salume o un insaccato sicuro.

Dopo la lettura dell’articolo Cerco di fare un po di chiarezza in merito.

L’articolo:

Salsiccia fuorilegge

il Ministero della Salute dichiara guerra al sale.

Addio alla tradizionale salsiccia umbra, ma anche ai salumi.

In nome della salute cambia tutto per la tradizione enogastronomica italiana: via pepe, sale e taglio netto ai grassi che favoriscono infarto, ictus e tumori.

Chiamatela la salsiccia della salute anche se in questa maniera si tende ad uccidere una tradizione enogastronomica millenaria.

La vicenda, per quanto possa sembrare strano, è maledettamente seria.

Infatti, è partita una campagna per limitare l’uso del sale (ma anche pepe e tagli grassi) nei nostri amatissimi salumi e in particolare nella saporitissima salsiccia made in Umbria.

In prima linea la Usl Umbria 1 con il Centro Studi Nutrizione Umana (Ce.S.N.U) con tanto di patrocinio dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI).

E’ dimostrato che il sale da cucina (o cloruro di sodio) favorisce l’aumento della pressione arteriosa, principale causa di infarto e ictus, calcolosi renale, osteoporosi e alcuni tumori (in particolare quello allo stomaco).

Insomma patologie serissime e riscontrate in casi sempre più crescenti in Umbria.

L’iniziativa, partita dall’Alto Chiascio come riporta la cronaca di Perugia Today grazie alla collaborazione di alcune aziende locali, è partita la produzione di salumi caratterizzati da:

Riduzione del 35% della quantità di sale, uso esclusivo di sale iodato per contrastare le patologie tiroidee.

Aromatizzazione che privilegia il finocchio e il peperoncino a scapito del pepe, utilizzo di tagli magri (con diminuzione dell’apporto calorico e dei grassi saturi) e assoluta assenza di conservanti.

Per i puristi umbri un colpo al cuore: finocchietto e peperoncino sono spezie utilizzate in altre regioni per la produzione degli insaccati.

“La strategia adottata a livello nazionale – sottolinea il coordinatore del progetto Guido Monacelli, medico nutrizionista della USL Umbria 1 e presidente regionale ADI –

Questa strategia avrebbe tuttavia una limitata efficacia in regioni come l’Umbria, dove il pane è storicamente ‘sciapo’ e prevale invece il consumo di altri alimenti tipici della tradizione e della gastronomia regionale ad alto contenuto di sale.

Per questo si è deciso di intervenire sulla produzione di salumi ed anche di formaggi (quest’ultimi ancora in fase sperimentale) con la convinzione di poter ribaltare il luogo comune secondo cui il prodotto tipico è buono ma fa male”.

Mie considerazione in merito nell’articolo,non si specifica ne la quantità di ingrediente e ne dove e come si vengono utilizzati.

Base prima se non si usano i conservanti già  diminuisce la quantità di sale presente perché i Nitriti e i Nitrati solo già di per se dei sali.

Base seconda non in tutti gli insaccati si usa il pepe come spezia.

Noi per esempio usiamo 3 grammi di pepe in un chilogrammo di impasto di soppressata ottenuta con carne magra di prosciutto e lombo(lonza) e al massimo 20 grammi di sale per kg di prodotto

Mentre nella Salsiccia denominata quand’è allo stato fresco mente Salame quant’è stagionata)

Usiamo 20 grammi di sale e 3/5 grammi finocchietto selvatico oppure 15 grammi di sale 5 grammi di polvere di peperone o di peperoncini a seconda se facciamo la dolce o la piccante e 3/5 grammi finocchietto selvatico sempre in un chilogrammo di impasto.

In alternativa ci sono quelli che al finocchietto preferiscono il coriandolo in quel caso non si usa la polvere di peperoncino perché il coriandolo è già di per se un po piccante.

Il discorso è un po diverso per i salumi che prima di stagionare vanno messi in salamoia appunto con sale ed aromi vari per alcuni giorni a seconda delle varie usanze possono essere più o meno aromatizzati e salati.

Dipende molto da quanti giorni stanno in salamoia,

dopo di che vengono lavati e messi a stagionare cospargendoli di armoni prima di appenderli.

La quantità di grasso di pende molto per esempio nella Salsiccia se ne usa un po di più siamo intorno al 20% ma il 10% viene perso durante la cottura.

Mentre per il salame siamo intorno al 10% se la carne è molto magra mentre non se ne usa se già nella carne c’è infiltrazione di grasso.

All’impasto della  soppressata che è ottenuta con carne di Prosciutto e Lombo(Lonza)pezzi anatomici molto magri si aggiunge dal 10/15 % di lardo a pezzettini volendo quando si  consuma si possono escludere come anche i granelli di pepe interi usato come spezia.

Il Problema sono i conservanti che vengono usati non per conservare ma per trasformare carne di scarsa qualità di allevamenti intensivi.

Spero di essere stato chiaro per qualsiasi chiarimento nel blog d’informazioni per una sana e corretta alimentazione trovi le risposte:

http://wwwfiordisalumi.blogspot.it

Oppure mandami una mail a Nandino indirizzo email:

nandino@solocibigenuini.com

 

Perché:Prevenire è meglio che Curare

Pagina FB Italia

Molti di noi purtroppo siamo stati testimoni di eventi spiacevoli e dolorosi accaduti a qualcuno dei nostri cari che siano essi familiari o amici poco importa perché di fronte alle malattie qualora esse siano già conclamate quindi inguaribile restiamo impotenti sopratutto se potevano essere evitate.

A questo punto mi piace fare una citazione che sentivo ripetere dai miei nonni e cioè se un bambino non mette la mano per curiosità sulla fiammella dell’accendino  e si scotta non saprà rendersi conto che il fuoco brucia.

Questa menzione per dire,che il medesimo consiglio deve essere utile per tutta l’umanità perché deve essere chiaro a tutti che il 70% dei casi di malattie sono dovute a una cattiva alimentazione ma non perché scarsamente bilanciata anche come quantità mangiare un po di più reca qualche scompenso ma certamente non è la causa di malattie gravi.

Il fatto sta che per nascondere la scarsa qualità e i vari difetti e renderli appetibili le industrie alimentari utilizzano più di 60.000 additivi chimici(Conservanti,Coloranti,Acidificanti,Dolcificanti,ecc.ecc..ecc)che oltre a camuffare la scarsa qualità dei cibi creano danni al nostro organismo,una macchina perfetta e che come tale ha bisogno di mantenere i suoi filtri puliti per evitare che si possa inceppare,

Le automobili (come la macchina del nostro organismo) periodicamente hanno bisogno in caso di necessità di sostituire filtri dell’olio,dell’aria e della benzina o gasolio perché si intasano è possibile, mentre per il nostro organismo diciamo che è un po più complicato reperire pezzi di ricambio.

Ecco allora la necessità di alimentarci in modo consapevole con cibi puliti e genuini per non far intasare i nostri filtri(Reni,Fegato,Polmoni,Apparato digerente ,Pancreas ecc.)che non funzionando al meglio potrebbero essere causa di serie malattie.

Purtroppo l’alimentazione non viene associata ad uno stile di vita corretto atto a ottenere risultati positivi per la nostra salute e la situazione ci sfugge di mano sopratutto quando facciamo la spesa,mettiamo nel carrello prodotti che sono stati sponsorizzati dai nostri beniamini della TV,dello spettacolo e dello sport solo perché le industrie offrono loro molti soldi,non importa poi se i prodotti sono di qualità o meno.

Per fortuna oggi ci viene incontro internet a darci una mano fornendoci consigli per difenderci da coloro i quali per soldi sono disposti a vendersi anche l’anima.

Molti utenti di internet che mi conoscono sanno che da anni cerco di dare informazioni utili ed esorto a leggere le etichette di ciò che acquistiamo almeno per ridurre in parte i rischi.

Pensate se potessimo estrarre tutti gli additivi chimici contenuti nei cibi all’interno di un supermercato quel luogo diventerebbe una polveriera.

Per non parlare poi delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro apparato digerente nel momento in cui si mescolano vari elementi chimici assunti e la devastazione che provocano al nostro corpo.

Personalmente continuerò a combattere questa battaglia alla quale si dovrebbero associare principalmente i medici dispensando consigli su una più corretta e sana alimentazione e le istituzioni a promuovere nelle scuole la cultura del mangiar sano.

Nel frattempo voglio frati arrivare il messaggio che è quello di leggere con attenzione le etichette e di comprare cibi garantiti e di qualità perché risparmiare sulla salute non ha senso perché la Salute è la nostra Vita e non ha Prezzo.

Non so se metterai in atto le raccomandazioni che sono contenute in questo post io ho fatto del mio meglio per informarti e se dovessi decidere di nutrirti in modo consapevole insieme ad altri produttori possiamo offrirti la possibilità di avere a disposizione prodotti garantiti di alta qualità che potrai ricevere  direttamente a casa.

Per saperne di più sui nostri prodotti clicca il link sotto:

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Perché Salumi Senza Glutine.

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Spesse volte durante le fiere o  le degustazioni  che faccio per presentare i miei Salumi Senza Glutine spiego ai visitatori perché i miei Salumi sono senza Glutine,senza Conservanti (Nitriti e Nitrati) e senza Lattosio.

Mi viene chiesto come mai c’è il latte negli Salumi e Salami?

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 La risposta per me è ovvia e scontata perché avendo le giuste conoscenze e competenze sono in grado di spiegare per quale motivo c’è il Glutine nei salumi e il perché.

Per chi  utilizza della carne di scarsa qualità è un percosso obbligato in quanto la stessa contiene molta acqua che ne impedisce la stagionatura.

Questo è il motivo principale per il quale viene usato il latte in polvere nell’impasto è perché il latte serve a far amalgamare la carne di scarsa qualità per farla stagionare.

Allora mi viene posta un’altra domanda:

Come mai la carne di scarsa qualità contiene più acqua?

Risposta:La carne contiene più acqua per vari fattori:

1°) Perché gli animali vengono macellati in tenera età massimo 7/8 mesi di vita 12/15 mesi quelli destinati alla produzione di prosciutti di  Parma o San Daniele

2°) Perché vengono allevati in ambienti chiusi dove vivono affollati, senza potersi muovere liberamente e respirano ammoniaca prodotta dalle loro urine

3°) L’uso di cortisoni,antibiotici e alimenti come le farine di carni per favorire una rapida crescita a discapito dell’animale e della qualità del prodotto finale.

Naturalmente come ribadisco in un altro post per la preparazione del latte in polvere si usa la farina di frumento(che a sua volta contiene glutine)di conseguenza troviamo il Glutine nei salumi  perché utilizzando Latte in polvere oltre al Lattosio c’è anche il Glutine.

In poche parole per ottenere dei Salumi che costano poco ma di scarso valore nutrizionale le industrie alimentari che producono salumi con carne di scarsa qualità o con alte cariche batteriche è l’unico modo per stagionare i salumi devono per forza usare dei Conservanti(Nitriti e Nitrati) Latte in polvere che contiene Glutine.

Se devi acquistare dei Salumi e vuoi preferire i fiordisalumionline ne sarò lieto ma quello che mi preme raccomandarti è di non consumare Salumi con Glutine e Conservanti perché non solo sono poco salutari e fanno male alla salute ma sono quelli che contribuiscono a far allevare i suini in modo intensivo.

Se l’articolo ti è stato utile aiutami a divulgarlo condividendolo sui social o lasciandomi un commento.

Grazie al prossimo articolo

Buona & lunga vita da Nandino

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Attenzione ai Nitriti(E249-E250) e ai Nitrati(E251-E252)

Attenzione a nitriti e nitrati, i conservanti di salumi e insaccati

 L’Italia è uno dei maggiori produttori (e di conseguenza anche consumatori) di insaccati e salumi al mondo. I nostri salumi, i nostri insaccati, come lamortadellasalami di vario genere, prosciutti crudi e cotti, lo speck e tanti altre varianti sono senza dubbio delle prelibatezze che non mancano mai sulle tavole degli italiani, anche grazie alla loro diffusione e al prezzo relativamente contenuto.salumi insaccati conservanti Attenzione a nitriti e nitrati, i conservanti di salumi e insaccati

Ancora Una Volta a Rischio La Salute Dell’ Uomo e Degli Animali

Pechino – 19 Marzo 2011, ore 17:45
CINA: DOPO IL LATTE ALLA MELAMINA ARRIVANO I MAIALI “CULTURISTI”. NUOVO ALLARME PER GLI ALIMENTI CINESI, TROVATI SUINI ALLEVATI CON CLENOBUTEROLO, SOSTANZA CHE INGROSSANO I MUSCOLI  DEGLI ANIMALI  MA CHE HA EFFETTI DEVASTANTI PER L’ORGANISMO UMANO

Ancora una volta l’immagine della Cina viene macchiata da episodi di alimenti tossici. Dopo il latte in polvere alla melamina che tra la primavera e l’estate del 2008 intossicò oltre 300.000 bambini e uccise 6 neonati, è ora la volta della carne di maiale. Cambia la portata dell’evento (finora non si sono registrati casi di decesso dovuti ad avvelenamento da carne suina), ma restano preoccupazione e scetticismo sulla capacità del governo di garantire la sicurezza alimentare
Come si legge su “AgiChina24”, mentre Pechino ordina il bando sui prodotti alimentari provenienti dal Giappone a rischio radiazioni, un report trasmesso dalla CCTV, un’emittente televisiva cinese, nella giornata di martedì in occasione della “Giornata del consumatore” denuncia l’operato di alcuni allevamenti dello Henan – provincia della Cina centrale conosciuta proprio per la massiccia produzione di carne suina. Nel centro del mirino la Jiyuan Shuanghui Food Co Ltd., nome noto dell’industria alimentare cinese. Clenobuterolo: è questo il nome del farmaco che con un’azione stimolante periferica agisce sulla muscolatura liscia che aumenta di volume in tempi più rapidi rispetto al normale corso di crescita. Ed è questa la sostanza che gli allevatori aggiungono al pasto quotidiano dei maiali che necessitano così di una dose minore di mangimi 

E’ Possibile Ottenere Salumi Senza Conservanti,Glutine e Lattosio?

Per preparare dei Salumi Senza Conservanti sono necessari quattro elementi indispensabili.
1) la materia prima (carne) : deve essere genuina, nostrana, non inquinata che contenga poca acqua e che sia matura (cioè di animali che abbiamo un’età di 16/18 mesi ), quindi di un Porco (per porco si intende animale che vive in libertà ) e si nutre con latte materno, pascolo, cereali e frumento.
Questa è la base indispensabile.
2) Che durante le fasi di macellazione, lavorazione e trasformazione vengano rispettate tutte le norme igienico sanitarie.
3) Sia l’animale che la carne non devono subire alcuni tipo di stress, inoltre la stessa deve essere lavorata fresca e in assenza di cariche batteriche.
4) La stagionatura deve avvenire in modo naturale e senza forzature (cioè a basse temperature). Non bisogna avere fretta e rispettare i tempi di stagionatura impiegando i tempi necessari controllando manualmente la consistenza dei salumi.
Durante questa fase quando si percepisce che la stagionatura è terminata, per conservarli si devono mettere o  sottovuoto o sott’olio extra vergine d’oliva o sotto sugna.
Non è vero che i Salumi Senza Nitriti e Nitrati non si conservano a lungo perchè se mantenuti a giusta temperature si possono conservare per più di un’anno (come usavano fare i nostri antenati) .Naturalmente bisogna fare attenzione che le bustine del sottovuoto restino integre, che restino sommersi nell’olio o che restino coperti totalmente dalla sugna (strutto).
Nota : l’ambiente di conservazione non dev’essere umido e la temperatura non deve  essere inferiore ai 4° e non superiore ai 12°.
A Cosa Servono  i Conservanti?
I conservanti (Nitriti e Nitrati) servono per lavorare carne scadente non igienicamente perfetta e per abbreviare i tempi di satgionatura. Servono per avere un prodotto (non cibo) visibilmente sempre uguale e con una quantità di acqua in più nel prodotto finito.
A Cosa Serve il Latte in Polvere nei Salumi?
Il latte in polvere serve per amalgamare la carne ed accellerarne la stagionatura che altrimenti non sarebbe possibile, causa l’eccesso di acqua che contiene la carne dei maiali industriali. Inoltre si fà uso dei Nitriti e Nitrati insieme ad altri additivi chimici per appiattire il gusto e migliorarlo altrimenti si potrebbe  sentire l’odore e il sapore di pesce nel caso in cui per esempio i maiali  siano stati nutriti (come avviene) con farine di pesce e prima ancora con farine di carne.
Perchè si utilizzano gli Zuccheri nella produzione dei Salumi?Gli zuccheri servono per camuffare la quantità in eccesso di grassi usati nel prodotto industrale.
Domanda: Secondo Te Perchè I Salumi industriali hanno un Costo inferiore rispetto alla carne che viene usata per ottenerli?

Fatti furbo leggi le etichette ne và della Tua Salute e della salvaguardia dell’Ambiente.
Per saperne di più visita il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

I Salumi, se sono Genuini,sono Nutrienti Completi per La Salute di Tutti.

Carne suina e salumi di qualità
Digeribili e con meno colesterolo
Recenti ricerche hanno evidenziato che la carne suina e i salumi in generale siano prodotti che negli ultimi anni hanno migliorato enormemente le loro proprietà nutrizionali e di digeribilità, e risultano ora tra gli alimenti più adatti anche ai bambini con carenze di ferro nel sangue
La scoperta è recente e una ricerca scientifica l’ha certificata. «I bambini in età scolare con bassi livelli di ferro nel sangue, hanno difficoltà nell’apprendimento e manifestano sintomi di irritabilità più accentuati rispetto a coetanei con valori ritenuti nella norma». Lo afferma Elisabetta Bernardi, nutrizionista e biologa, docente di Nutrizione sport e salute alla Scuola di specializzazione in medicina dello sport all’Università La Sapienza di Roma.
E la carne di maiale, insieme a quelle rosse, è particolarmente ricca di ferro. Ragion per cui, certe teorie che insieme ai salumi tentano di relegare questo alimento nel novero di quelli destinati al consumo della sola popolazione adulta, escludendo quindi bambini e anziani, devono ormai essere sfatate.
«Una troppo diffusa disinformazione e qualche eccessivo pregiudizio – sottolinea Bernardi – continuano ad alimentare l’idea che la carne di maiale sia troppo grassa. La realtà attuale ci dice invece l’esatto contrario. Negli ultimi decenni, infatti, la percentuale di colesterolo presente nella carne di maiale è diminuita circa del 30%. E questo riguarda anche i salumi. Quindi, prendendo in considerazione anche e solo questo elemento, possiamo affermare che l’assunzione di questi alimenti può e deve interessare tutte le fasce di età. Il prosciutto cotto, ad esempio, è particolarmente indicato nelle prime fasi di crescita perché rappresenta una delle prime fonti proteiche. Anche in gravidanza l’assunzione di salumi cotti come mortadella, zamponi, cotechini, rappresenta una valida alternativa per variare l’alimentazione, perché non solo sono sinonimo di gusto, ma garantiscono un apporto di proteine di elevata qualità, al pari di vitamine e ferro facilmente assorbibile molto importanti durante la gestazione».
«Nella cosiddetta terza età – sottolinea ancora la nutrizionista – i salumi, primo fra tutti quello crudo, costituiscono una fonte di nutrimento molto importante perché facilmente masticabili e, se in vaschetta, particolarmente pratici. Un aspetto che non va sottovalutato riguarda la digeribilità. Cento grammi di prosciutto crudo, ad esempio, richiedono per questo processo circa un’ora e quaranta minuti. Molto meno di una fetta di tacchino (3 ore e mezzo) o di pollo (3 ore e un quarto) di peso equivalente».
Eppure, il consumo di carne suina e dei suoi derivati è spesso minacciato da campagne a favore di un’alimentazione vegetariana. «In effetti – riflette Elisabetta Bernardi – le posizioni di certi scienziati in materia di alimentazione vegetariana dal mio punto di vista sono discutibili. Basterebbe prestare attenzione alle linee guida sull’alimentazione che ogni anno vengono pubblicate dall’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) o dall’Organismo mondiale della sanità per scoprire che una dieta equilibrata prevede un consumo costante, ancorché equilibrato, di carne suina e dei prodotti da essa derivati».                                           Vuoi saperne di più visita il sito : http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Ho estratto questo articolo dal web per avere delle conferme scientifiche su una materia molto delicata come l’alimentazione.Saluti da Nandino

Come vive un maiale in un allevamento intensivo(industriale)?

A sette/dieci giorni i suinetti detti “da ingrasso” sono trasportati nei box di cemento dove concluderanno la loro vita alla tenera età di sei mesi. In un  allevamento estensivo  vivono almeno 2 anni.

Rinchiusi in 20/40 non possono grufolare, nemmeno rigirarsi, né rinfrescare la loro pelle delicata con bagni e fanghi. Ovviamente ai suinetti sono stati estratti i denti canini , fatta una puntura a base i ferro , tagliata la coda e castrati,

Apatici o aggressivi, leccano le sbarre per ore o sfogano la loro irruenza contro copertoni di automobili messi a proposito nei box per dar loro la possibilità di sfogarsi altrimenti si ammazzerebbero fra di loro.Non va, il piscologo a confortarli e a ricordare loro che dopo  aver espiato la pena saranno liberi.

No per loro, l’unica via d’uscita è quella per andare al macello.Per le femmine, destinate a diventare scrofe da riproduzione, la vita da recluse dura circa due al massimo tre anni

Le attende il box di cemento fino alla prima gravidanza, ovviamente l’inseminazione è artificiale, quindi vengono trasferite nelle minuscole gabbie da gestazione dove non possono nemmeno rigirarsi. Alla vigilia del parto una volta trasferite nelle sale parto, sono “fasciate” da una serie di tubi che lasciano libera solo la parte inferiore del corpo, mentre i nuovi nati possono circolare nella gabbia riscaldata da  lampade.Una settimana, al massimo ed i piccoli vengono prelevati mentre la scrofa ricomincia da capo.

Si possono  liberare dalle carceri semplicemente non acquistando più prodotti artefatti(con Nitriti e  Nitrati) é solo così che i produttori e i trasformatori sono costretti a cambiare sistema,perché senza conservanti la carne dei maiali carcerati non può essere trasformata in salumi.Vuoi saperne di più vista il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/battaglia_contro_nitriti_e_nitrati.shtml

Perchè i FiordiSalumi Sono Solo Sapori Naturali Italiani?

1) I FiordiSalumi Senza Conservanti   vengono ottenuti nel rispetto delle Antiche tradizioni Contadine, la lavorazione avviene del tutto artigianalmente sia nella fase di   preparazione che di stagionatura.        
I pezzi anatomici del Porco sono scelti in base alle tradizioni antiche come si può leggere nelle nostre Etichette, a differenza di quanto avviene generalmente,  noi non prepariamo un’ impasto unico per poi insaccarlo in contenitori diversi per forma e dimensioni, e che poi vengono etichettati col nome di salsiccia, di soppressata, di spianata,ecc.   
2) La Stagionatura la facciamo avvenire  in modo graduale senza forzatura per abbreviare i tempi. Tutti i Salumi  hanno una stagionatura mediamente più lunga di un 30% della media dei prodotti industriali, questo principalmente perchè non facciamo uso di Nitriti e Nitrati che ne accellerano il processo .    
Inoltre l’uso di celle di stagionatura senza forzature ci permette di ottenere una stagionatura uguale a quella naturale (fatta in cantina o locali idonei), anche se è necessario un tempo più lungo.    
3) Più Carne meno Grasso e poco Sale: sia la percentuale di grasso  che di sale nei FiordiSalumi è mediamente più basso rispetto ai prodotti industriali (che fanno differenza solo di prezzo senza tener conto della qualità), mettiamo meno sale perchè la carne dei nostri Porci per il modo in cui vivono e si nutrono e già di per sè Saporita.           
Ma per operare e fare tutto ciò,  c’è la necessità di avere a disposizione una buona materia prima (Carne) naturale, ecco perchè noi della FiordiSalumi cresciamo i nostri Porci liberi senza forzature e li alimentiamo esclusivamente con materie prime: come (latte materno, pascolo aziendale, frutta e verdure di stagione e cereali), che donano Benessere ai nostri animali e rispettano l’Ambiente.     
Liberiamo i maiali dalle carceri e facciamoli diventare liberi porci. Per saperne di più visita il sito:

Oltre ad essere Senza Conservanti,Lattosio e Glutine sono senza Budello e contengono poco Sale

I Salumi, sono stati creati dai nostri Antenati per avere l’opportunità per tutto l’anno di conservare e  consumare carne e insaccati  stagionati. In quanto non avendo le tecnologie dei nostri tempi (frigoriferi, macchine per il sottovuoto, ecc) mettevano i salami in un primo momento sotto sugna e successivamente nell’ olio extra vergine d’ oliva, naturalmente li conservavano in cantine fresche  o grotte, che  avevano funzione di dispense dove tenevano le scorte alimentari (frutta, legumi, cereali, vino, ecc.ecc.) per tutto l’ anno.
 
I Salumi venivano ottenuti solo con carne di porci che allevavano insieme ad altri animali e che come altri animali portavano al pascolo,  oltre che nutrirli con cereali nei periodi piovosi e  invernali.
 
Durante l’ anno li nutrivano con frutti spontanei, castagne, ghiande e tutto quello che la natura metteva loro a disposizione.
 
La loro carne era di ottima qualità e si prestava alla trasformazione in Salumi Genuini e Naturali.    
Gli uomini non avevano bisogno di utilizzare i Conservanti ( nitriti e nitrati), il latte, le farine e gli zuccheri. Usavano soltanto sale, pepe e spezie per aromatizzare i vari insaccati o salumi.  
 
Noi della Fiordisalumi operando quasi nello stesso modo dei nostri Antenati, riusciamo ad ottenere Salumi Senza Conservanti, Senza Lattosio, Senza Glutine e Senza Zuccheri. Prodotti con la carne adatta alla trasformazione fornitaci dai nostri porci.
 
Oggi stiamo facendo di più,  realizziamo Salumi Senza Budello e su consiglio dei nostri consumatori (Gruppi d’ Acquisto Solidale e privati cittadini) abbiamo ridotto l’ utilizzo del sale sia negli insaccati (salami) e sia nella salutura di coppe, lonzini, cuore di prosciutto crudo, guanciali e pancette.
 
Tutto ciò è stato possibile grazie ai nostri Porci che vivono liberi in aperta campagna e si nutrono esclusivamente con cibi genuini e naturali.
 
Salumi e Saluti da Nandino .

L’articolo di un’intervista fattami da una vegetariana(del Rigas di Rimini)

NANDINO E I SUOI FIOR DI SALUMI….

Quando un produttore di carne è simpatico anche ad una vegetariana.

Devo premettere che sono vegetariana e l’idea di dover intervistare Nandino di FiordiSalumi mi metteva un po’ in ansia. Ed invece è stata un’esperienza davvero unica: Nandino è un vero pozzo di saggezza e di amore per i suoi animali, al punto che nel sentirlo scagliarsi contro gli allevamenti intensivi ho provato per lui del vero affetto!
Proprio per questo, non sarà facile riassumere tutto quello che mi ha raccontato in un’ora e mezza di telefonata fiume.
Signor Nandino , dove si trova la sua azienda?
Risposta
 : Ci troviamo a Tursi, in provincia di Matera.
Come definisce la vita dei suoi maiali?
Risposta
: Sicuramente felice, perché per tutta la durata della loro vita sono LIBERI. Infatti bisogna parlare di  porci: questa è la definizione giusta per  i maiali che vivono liberi.
La mia azienda è costituita da 24 ettari, di cui 14 sono di bosco. Il bosco è molto importante perché il porco non suda e ma tende a scottarsi facilmente: il bosco fornisce l’ombra necessaria. Oltre a questo noi creiamo delle pozzanghere in cui i porci possono rotolarsi, cosa che ha anche l’effetto di aiutarli a liberarsi dai parassiti.
Attualmente ho 50 fattrici, 4 riprodotti e ogni settimana nascono 7/14 piccoli. Ho costruito rifugi dove le madri che stanno per partorire posso trovare un po’ di riparo e tranquillità.
Come nutre i suoi porci
Risposta : L’alimento base è il latte materno, con il quale i piccoli vengono nutriti fino all’esaurimento dello stesso (non come in quegli orribili allevamenti dove i vitellini, ad esempio, non lo hanno neanche mai assaggiato: cosa gravissima non solo perchè ingiusta, ma perché nel colostro materno ci sono tutte le sostanze necessarie per stimolare le difese immunitarie del piccolo, altrimenti poi bisogna riempirli di antibiotici e cortisone!), poi frutta e verdura di stagione, cereali, favino nero messo a bagno e il farinaccio di grano direttamente dal mulino di Matera.
Il mio primo obbiettivo è quello di cercare materie prime e sane da dare ai miei porci.
Cosa prova nel momento del loro sacrificio? (dimostrando ancora una volta tanta profondità chiama così la macellazione. N.d.A
Risposta : Io sono affezionato a tutti i miei porci e quando arriva quel momento cerco di non essere presente. In realtà so che non soffriranno, perché la macellazione avviene secondo le norme della Comunità Europea.
Cosa distingue i suoi prodotti dalla stragrande maggioranza presente sul mercato?
Risposta
: Sicuramente il fatto che i sapori sono quelli di una volta, grazie alla loro genuinità. Infatti non solo le carni sono nettamente superiori perché l’animale è sempre cresciuto libero, ma nei nostri prodotti non troverete mai né conservanti (nitriti e nitrati), lattosio, glutine, e zuccheri, tutte cose che con i salumi hanno ben poco a che vedere, ma che oggi purtroppo sono sempre più presenti.
E se qualcuno volesse venire a trovarla?
Risposta
:Quando vuole!!!!! Siamo sempre contenti di ricevere visite, anche perché così uno può rendersi conto di persona di come vivono i miei porci!
Abbiamo anche un po’ di posto per i camper !
L’intervista è finita, l’ansia iniziale è passata: Nandino è una gran brava persona che ama davvero i suoi porci: io non inizierò ugualmente a mangiare carne, ma almeno so che esistono posti dove gli animali sono trattati con dignità  e rispetto.
Posso garantirvi che, acquistando i suoi prodotti, non comprerete un insaccato, ma un pezzo di passione.
Per saperne di più visita il sito:Http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Una Donna,Una Famiglia e i Suoi Perchè

Eravamo una famiglia serena, felice e con una convinta certezza di un futuro dignitoso proiettato alla realizzazione dei nostri quattro figli, un lavoro quello di import_exsport di bestiame vivo e carni che mio marito ed io con la collaborazione di 20 dipendenti svolgevamo con  serietà e con tante soddisfazioni.   
 
Ad un certo punto di questo cammino e nei vari viaggi in giro per l’Europa e non solo per scegliere il bestiame, mio marito, sono solita dire, è stato folgorato sulla via di Damasco e d’un tratto si è convertito abbracciando la causa del prodotto sano e naturale.    
 
Direte che cosa ci sarà mai di strano? il punto è tutto qui e vi spiego il perchè. Mentre nel convenzionale sia i rivenditori che i consumatori sono la maggioranza della popolazione (purtroppo), nel settore del cibo naturale e genuino (che dovrebbe essere la regola  e non l’eccezione) il consumatore bisogna cercarlo con il lanternino in quanto sappiamo nostro malgrado che c’è tanta superficialità nel ricercare cibi sani, si opta volentieri per un vestito firmato ma si è refrattari a spendere oculatamente quando parliamo di alimentazioene della serie tutto fà brodo.         
A questo punto succede che mettiamo in campo tutte le nostre risorse per mettere in piedi questa attività osservando con attenzione le regole che prevedano il rispetto per gli animali, l’ambiente, trasformando il prodotto quindi realizzando salumi secondo tradizioni antichedella nostra regione (Basilicata) alla ricerca di quel gusto che mio marito conservava in fondo al suo palato e così prende vita la Fiordisalumi.it.
 
E fin qui ancora ci siamo ma col passare del tempo, a parte che tutti i vecchi colleghi del settore convenzionale davano del matto a mio marito e si domandavano del perché una persona di successo come lui avesse fatto questa scelta , e noi, la sua famiglia ha cominciato a dover fare i conti con i sacrifici, le rinunce e le umiliazioni perché alla fine eravamo tutti matti.                                                                                
 
Forse però non ho spiegato il perché della conversione di mio marito, che da commerciante è diventato contadino, ebbene lui girando per i vari allevamenti specialmente intensivi per contrattare i vari acquisti si era reso conto che col passare del tempo era diventato impossibile reperire animali o carni che non avessero avuto trattamenti ormonali, cure con antibiotici e somministrazioni di cortisoni allo  scopo  avere degli accrescimenti veloci, e visto che oltre ai consumatori anche i suoi figli avrebbero mangiato quel cibo non sano, ha interrogato la sua coscienza e non ha avuto più il coraggio di continuare un lavoro che dava si delle soddisfazioni economiche ma che minava la salute dei consumatori.   
 
Invertendo la rotta siamo rimasti da soli a condure una guerra durissima senza aiuti ne morali ne economici che col passare del tempo ha messo in discussione la scelta fatta.
 
Quello che io mi chiedo spesso e provo a chiederlo anche a coloro che ci leggeranno : è mai possibile che nella vita debbano soffrire e pagare un prezzo che più alto non si può soprattutto coloro i quali cercano di fare qualcosa di buono e lottano per una giusta causa? (lasciatemi qualche commento in merito).
E da parte mia in quanto donna, madre, moglie, chiedo alle donne lettrici se per questa giusta causa per quanto tempo sarebbero disposte a soffrire, a rinunciare al proprio equilibrio e dover dire ai figli sempre no in funzione di un ideale che anche se nobile non riceve nessun riconoscimento ?
Cosa vogliamo dire e quale messaggio possiamo comunicare ai giovani se di fronte ai valori nobili trovano delusioni e mortificazioni?     
 
In conclusione io vorrei sapere perché non ci sono abbastanza persone che mostrano attenzione a chi come noi crede e soffre per aiutare il prossimo a non farsi male scegliendo prodotti  non salutari.     
Con tanta umiltà chiedo a chi lo vorrà, un pò di attenzione al matto di mio marito che crea dei salumi buoni sani e genuini. Il mio appello vuole essere solo un modo per rendermi utile alla causa, non si può restare solo a guardare e  se ci saranno dei risultati posso dire c’ero anch’io.
Una Donna.
 
Per comprendere il lavoro che svolge adesso mio marito il contadino visita il sito: http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Nitriti, Nitrati e conservanti: "Allarme Rosso" una tutela assurda per le Multinazionali della carne e salumifici

Nitriti, Nitrati e Conservanti “Allarme Rosso” una  tutela  assurda per le multinazionali della carne e salumifici.
La loro elevata tossicità, superiore a quella di qualunque altro additivo, è stata  comprovata dalla scienza, e nessuno è riuscito ad affermare il contrario.
Si definiscono insaccati i prodotti costituiti da un involucro che deve essere di provenienza naturale (budella e viscere di bovino o suino) o artificiale (tela, film plastico) e che contiene un impasto costituito da carne (in genere suina), grasso, sale e aromi naturali
Gli insaccati artigianali fatti con le ricette tradizionali sono stati prodotti per millenni utilizzando solo: sale, pepe, peperoncino,aromi naturali e fumo.
Purtroppo dal dopoguerra in poi si è diffusa tanto la pratica dell’utilizzo di additivi chimici, tra cui i pericolosi nitriti e nitrati, dato che in caso contrario sarebbe infattibile per l’artigiano commercializzare il prodotto e capirete bene perché! 
Le motivazioni sull’uso di nitriti consistono unicamente nella sicurezza per il produttore e nel vantaggio economico! Di avere sempre un prodotto di colore standard anche dopo una conservazione non ottimale.

Per esempio, i nitriti consentono di produrre salumi utilizzando scarti di lavorazione, come le rifilature dei prosciutti, acquistati da diversi salumifici. Le condizioni igieniche di queste materie prime obbligano l’utilizzo di nitriti, visto che il rischio di contaminazione batterica è elevatissimo.

I nitriti (E249, E250) e i nitrati (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti negli alimenti animali, vegetali e nell’acqua.
Ma come detto, vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, wurstel, carni in scatola e altri prodotti a base di carne, pesci marinati e a volte anche in prodotti caseari.
I nitriti e i nitrati sono sali di azoto: i primi si ottengono da acido nitroso e i secondi da acido nitrico. 
La differenza fra nitriti e nitrati è insita in un solo atomo di ossigeno (uno in più per i nitrati). Il nitrato di sodio è il composto dell’azoto più diffuso sulla terra, anche in depositi di origine biologica (il guano). Queste sostanze vengono assunte anche tramite l’acqua e le verdure concimate con preparati a base di azoto. I vegetali usano infatti i nitrati per sintetizzare gli elementi fondamentali alla loro crescita, in presenza della luce solare. Per questa ragione i vegetali coltivati in serra o esposti limitatamente alla luce contengono più nitrati di quelli provenienti da colture non intensamente concimate e colti al momento di giusta maturazione. Gli alimenti vegetali che racchiudono più nitriti e nitrati sono le bietole e il sedano, seguiti dalle rape e dagli spinaci. 
Il contenuto in nitrati è cospicuo (fino a 2700 mg per kg di prodotto), mentre il contenuto di nitriti è piuttosto basso (6 mg per kg per le bietole, 2,7 per gli spinaci, meno di 1 mg per kg per gli altri vegetali). Ma come spesso accade, la natura neutralizza da sola le sostanze potenzialmente pericolose. Infatti gli alimenti contenenti molti nitrati posseggono anche molta vitamina C, che allontana il pericolo che essi vengano trasformati in nitrosammine!
Il motivo dell’uso  di queste sostanze tossiche? Come già accennato preservare il colore rosso della carne e abbattere la carica batterica della medesima.

I nitriti e i nitrati, quindi, non vengono usati come semplici conservanti, per il cui scopo il dosaggio sarebbe di gran lunga minore, ma soprattutto come coadiuvante tecnologico per alterare artificialmente la qualità dei prodotti (più di tutto il colore delle carni).
Paradossalmente, il consumatore vuole acquistare salumi  di colore rosa, il colore della carne. Qualunque produttore che non usa nitriti  offre insaccati il colore naturale della carne,cioè un pò più sul marroncino      
C’è da dire che i Nitrati di per sé sono innocui, ma in particolari condizioni (calore, batteri, lunga conservazione) possono trasformarsi in nitriti (questo è il motivo per cui i cibi conservati con nitrati non andrebbero scaldati). Per arrestare la trasformazione da nitrati a nitriti si possono aggiungere sostanze (come la vitamina C, il succo del limone) che, ostacolando comunque la crescita dei microrganismi, impediscono o ritardano la trasformazione di nitrati in nitriti.
Perché si usano i nitrati nella conservazione? Perché se il tasso di batteri sale vengono trasformati in nitriti fungendo così da “scorta di conservante” inoltre, poiché lentamente si trasformano in nitriti, permettono di conservare più a lungo il prodotto.
La loro elevata tossicità, superiore a quella di qualunque altro additivo, e’ stata ampiamente comprovata dalla scienza, e nessuno e’ riuscito ad affermare il contrario. Tuttavia essi non sono stati banditi in nessun paese del mondo
Nessun governo ha infatti la volontà di colpire gli interessi delle grandi multinazionali della carne e salumifici, che continuano ad accumulare profitti a discapito della salute di miliardi di esseri umani, soprattutto dei ceti piu’ poveri che fanno grande consumo, nell’alimentazione quotidiana,  salumi ed affettati ,martadella ,wuster,e cibi in scatola. Inoltre, viene lasciato che molti produttori di insaccati scrivano sulle confezioni dei loro prodotti la dicitura ‘senza additivi aggiunti’ allo scopo di ingannare i consumatori sulla genuinità dei loro prodotti e raggirare i consumatori ignari della loro  pericolosità.

Ma perché così tossici per la salute dell’uomo? I nitriti in ambiente acido, particolarmente nello stomaco, vengono convertiti in acido nitroso il quale legandosi alle ammine da origine alle nitrosammine, composti dimostratesi cancerogeni! Infatti il consumo di insaccati con conservanti è una della cause accertate di cancro allo stomaco.
Consumare carni lavorate e insaccati aumenta del 29% il rischio di sviluppare il cancro alla vescica: a suggerirlo uno studio pubblicato  dai ricercatori del National Cancer Institute di Rockville (Usa) guidati da Amanda Cross, da questi studi è emerso che a fare la differenza sarebbe il quantitativo di nitriti e nitrati contenuti nelle carni processate.
Infatti, soggetti che tramite l`alimentazione assumevano la più alta quantità di nitriti (da tutte le fonti e non solo da carne e insaccati), così come quelli la cui dieta prevedeva l`assunzione elevate quantità di nitrati e nitriti dalle carni lavorate hanno fatto registrare un rischio di sviluppare il carcinoma della vescica maggiore del 28-29% rispetto a coloro che ne consumavano quantità più basse
Ed ancora, il consumo di insaccati conservati con nitriti può ridurre le funzioni respiratorie del 3%, una sensibile compromissione che potrebbe avere preoccupanti effetti in soggetti che presentano già patologie anche leggere come le bronchiti asmatice
Inoltre, i nitriti si legano all’emoglobina ossidandola a metaemoglobina, riducendo quindi il trasporto di ossigeno ai tessuti. Questa circostanza è particolarmente pericolosa per i neonati (che assorbono una maggior quantità di nitriti).
Vediamo in maniera semplice ciò che accade nell’apparato digerente. Le ghiandole salivari secernono tiocianato che catalizza la trasformazione da ammine in nitrosammine grazie ai nitriti presenti; lo stomaco secerne acido ascorbico (vitamina C) che invece è un inibitore della trasformazione. Da quanto detto si potrebbe pensare che se il rapporto nitriti/acido ascorbico fosse favorevole non ci sarebbe pericolo; tuttavia, se è vero che i nitriti non si convertirebbero in nitrosammine, sarebbero convertiti dall’acido ascorbico in acido nitrico che è stato documentato essere in vitro un potente agente mutageno.
In aggiunta anche i Nitrati (una percentuale variabile fra l’1 e il 5%) viene convertita comunque in nitriti. I nitrati introdotti nell’organismo e assorbiti dall’intestino tenue vengono per la maggior parte catturati dalle ghiandole salivari e secreti in bocca; i batteri del dorso della lingua (notate come una cattiva igiene orale peggiori la situazione) ne trasformano circa il 25% in nitriti che poi passano nello stomaco. Visti questi numeri si può grossolanamente affermare che i nitriti sono 20 volte più pericolosi dei nitrati. Non a caso esistono appositi limiti di legge. I nitriti possono essere aggiunti con una dose massima di 150 milligrammi per chilo (mg/kg), e alla vendita non possono superare un residuo di 50 mg/kg. I nitrati possono essere aggiunti fino a 300 mg/kg, con un residuo massimo alla vendita di 250 mg/kg. Nei prodotti conservati con nitrati viene aggiunta anche vitamina C (E301) che ha la funzione di rallentare la trasformazione del nitrato in nitrito”
Il mio consiglio? selezionate scrupolosamente leggendo l’etichette, privilegiando l’assenza di nitriti (ma anche di altre sigle sospette, voglio ricordarvi degli altrettanto temibili polifosfati). 
Se molte persone cominceranno a bandire il consumo di questi prodotti altamente nocivi anche le vendite diminuiranno, e le aziende saranno costrette a migliorare la qualità dei prodotti eliminando i conservanti nocivi dagli insaccati e dalle carni in scatola. Produrre salumi senza conservanti è possibile, i nostri antenati lo hanno fatto per secoli e tutt’ora molti piccoli produttori producono salumi in modo tradizionale, usando solamente conservanti naturali: sale, pepe e aromi naturali(polvere di peperone,peperoncino,finocchietto selvatico,coriandolo,ecc.ecc.
Mangiare salumi che non siano dannosi per la salute si può, basta far girare questa informazione e rifiutare salumi con conservanti. Se la domanda di prodotti sani aumenterà, i produttori si adegueranno molto in fretta!
 Ricordiamoci che siamo noi a stabilire come un produttore deve produrre. Per saperne di più visita il sito:

 http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Sono in Arrivo I Polletti alla Diossina

Anche l’estate prossima più di qualcuno, ignaro, consumerà Polletti al girarrosto, ma stavolta potranno esserci anche quelli  conditi alla Diossina.
Si, perchè devi sapere che tutti i Poletti invenduti nel periodo autunnale, invernale e primaverile vengono congelati per poi essere cotti al girarrosto durante le serate estive e non solo.
I Polletti in questione non sono altro che lo scarto dei vari allevamenti industriali. Cosa intendo per scarto?  Ti spiego.   
   
Ogni mattina nel loro giro di controllo nei capannoni, per gli addetti ai lavori, quei Polletti che risultano avere delle patologie tipo: “rotture di arti“, “broncopolmonite“,  “malattie varie“, ecc,ecc    vengono destinati alla macellazione e congelazione per poi essere immessi al consumo nel periodo estivo principalmente mediante cottura al girarrosto.  
Ecco perchè sostengo che una parte di Polli e Polletti alla Diossina verranno congelati o sono stati già congelati e saranno commercializzati per essere utilizzati al girarrosto  insaporendoli con spezie dall’aroma accattivante per  conquistare l’interesse del consumatore ignaro di quello che c’è dietro e che gli viene rifilato come buono e saporito.
Libera i polli dalle carceri  non acquistando più quelli di batteria e tutto ciò non avverrà più.
Io ho liberato i maiali dalle carceri e li ho fatti diventare liberi porci per il loro benessere e per il bene della nostra salute.
Se vuoi saperne di più  sui porci liberi visita il sito :  http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Saluti Nandino

Chi mi assicura che non stò acquistando Salumi alla Diossina?

Ciao dovevo parlarti dei polletti che si usano al girarrosto ma visto l’allarme diossina voglio fare qualche considerazione in merito.

Sono  trascorsi 5/6 mesi da quando la ditta produttrice di mangimi sapeva che il suo mangime era contaminato alla diossina e nonostante tutto è stato venduto  agli allevatori di maiali e polli, che inconsapevolmente hanno prodotto carne  contaminata.
La carne di suino è stata regolarmente importata in Italia, principalmente dalla Germania, fino a quando non è stato reso noto dai mezzi di informazione lo scandalo e forse ancora oggi questa carne è  in vendita.
Chi mi garantisce con certezza che coloro che hanno fatto i salumi  in tutto questo tempo non hanno fatto i salumi  con carne alla diossina?
Dato che per legge non è obbligatorio la tracciabilità della carne suina, allo stato attuale non sappiamo quella che consumiamo da dove viene, e quante analisi sono state fatte su di essa.
Sì, è vero, ogni esercente che vende carne di suino afferma che lui si rifornisce da un produttore fidato, ma chi si fida di quei  produttori/fornitori fidati in Italia ?.
Come possiamo escludere la possibilità che in commercio non ci siano salumi alla diossina di produttori/fornitori per così dire, fidati ?
E chi mi assicura che tali salumi non siamo mascherati dall’uso dei conservanti per nascondere la diossina ?
Allo stato attuale siamo impotenti.
Ecco perchè io ti consiglio sempre di leggere le etichette, ma purtroppo in questo caso anche se tu leggessi le etichette non potresti sapere cosa compri in quanto non esiste regolamento per l’etichettatura della carne suina e tanto meno per i salumi.
Se vuoi saperne di più visita il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Liberiamo i maiali dalle carceri facendoli diventare liberi porci.
Nandino il Contadino

Con che Carne sono ottenuti gli Hamburger e cosa contengono? Seconda Parte

Come  ho scritto nella prima parte del post precedente gli hamburger vengono ottenuti con carne di vacche di scarto, con nessuna tracciabilità della carne utilizzata, quindi nell’ etichetta non troverai riportato carne di vacche di scarto ma al massimo carne di bovino adulto.

Diciamo che questo non sarebbe un grosso problema, il problema serio è su quanti residui dannosi contiene la carne delle vacche di scarto e mi pongo un adomanda : “E se sono state nutrite anche con mangimi alla diossina?”.
Ma la cosa certa è  che a questi poveri animali  sono stati sommistrati una quantità enorme di antibiotici e farmaci vari durante la loro carriera di macchine produttive, quindi come dicevo prima, la loro carne è piena di residui.
Per rendere tale carne visibilmente gradevole e per camuffare tutti i residui, usano gli additivi chimici  ovvero conservanti, coloranti ,emulsionanti, acidificanti, correttori di sapidità, ecc.ecc.ecc.
Il consiglio che sento di darti è di non comprare mai hamburger già pronti (specialmente se industruli), ma quelli che vengono  preparati (se possibile) in tua presenza, scegliendo il pezzo di carne preferito, fartelo tritare, condire e preparare.
Ricorda che la salute è un bene prezioso specialmente quella dei bambini,“difendila”.
Basta poco.Saluti Nandino il Contadino.
Se desideri saperne di più visita la pagina del sito

Con che Carne sono ottenuti gli Hamburger e cosa contengono? Prima Parte

Salve, Nell’ Augurarti un Sereno Anno Nuovo, cercherò di aiutarti per quelle che sono le mie conoscenze in materia di alimentazione a farti star meglio informandoti  su ciò che alcuni cibi in commercio nascondono o meglio quello che di dannoso contengono per la nostra salute e che purtroppo inconsapevolmente compriamo non avendo l’abitudine di leggere le etichette, o meglio ci fanno comprare bombardandoci con pubblicità ingannevoli.

Ma veniamo all’argomento degli Hamburger che come ti avevo promesso prima delle festività avremmo approfondito, per farti sapere con quale tipo di carne si ottengono e cosa contengono.
La carne  usata è di “Vacche di Fornitura”. Si hai capito bene, il termine col quale si indica le bestie dalle quali si ottiene la carne per gli Hamburger  è “Vacche di Forniture” che vuol dire vacche di scarto o di fine carriera.
Ma il bello è  che i nostri Nonni questi animali non li mettevano in commercio, al massimo la  loro carne quando poteva essere usata, come cibo, veniva venduta in locali comunali “chiamati spacci di bassa macelleria” sotto il controllo dei vigili durante tutta la fase di vendita e ogni consumatore ne poteva acquistare una quantita  limitata  con la raccomandazione di bollire la carne prima del consumo per eliminare eventuali cariche batteriche in quanto proveniente da animali affrebbrati o che avevano subito trattamenti sanitari.
Come hai potuto capire si tratta di carne che non dovrebbe andare nella catena alimentare, ma gli interessi in termini di utili sono enormi, quindi  nessuno  se ne frega se tu ti ammali.
Come puoi ben capire vengono prima i soldi dopo Tu e  i Tuoi Bambini. Nel prossimo post  approfondiremo ancora di più l’argomento.
Pensa a quanti trattamenti una vacca di fine carriera riceve e quanti residui la sua carne contiene e poi…….????
C’è qualcuno  che anni fà ha scelto di ribellarsi a questi scempi.
Saluti Nandino il Contadino che ha scelto di liberare i maiali dalle carceri :

NonFartiAvvelenare www.fiordisalumi.it: Auguroni da Nandino il Contadino

NonFartiAvvelenare www.fiordisalumi.it: Auguroni da Nandino il Contadino: “Voglio Augurarti un Anno Nuovo che Ti porti ,Tanta Pace,Serenità,Felicità,Prosperità,Solidarietà e Tanta, Tanta,Tanta Buona Salute(che è poi quella che ci permette di realizzare i  nostri sogni e desideri).Regala sempre un sorriso perchè un sorriso non Ti costa niente ma dona gioia a chi lo riceve.Saluti da Nandino

Oggi Parliamo della Carne di Vitello da Latte "La Cosidetta Carne Bianca

Vi voglio informare e raccomandare di non far mangiare la carne di vitello da latte ai vostri Figli perchè la carne di vitello da latte che voi Mamme acquistate pei i vostri figli, pensando di fargli del bene, al contrario gli fà del male e vi spiego il motivo.

I vitelli vengono alimentati con polvere di latte industriale, con ormoni, cortisone e antibiotici per non farli ammalare.
Quindi come potete immaginare non è una carne nutriente, al contrario non è affatto adatta all’alimentazione dei bambini o meglio non è nutriente per nessuno.
Non è una carne Etica perchè questi poveri vitellini appena nati vengono messi in gabbie strette dove non possono fare nessun movimento eccetto quello di alzarsi quando gli viene somministrata la razione di brodo (chiamato latte), un trattamento di ormoni o cortisone che serve per farli crescere più in fretta ed avere una ritenzione molta elevata di acqua nei tessuti.
Vengono trattati con antibiotici in continuazione perchè non avendo avuto la possibilità di fare nemmeno le prime poppate dalle mamme per assimilare gli anticorpi che contiene il colostro, primo latte delle mamme,  non hanno la difesa prottettiva contro eventuali malattie, per cui per evitare che vadano a morte sicura usano gli antibiotici per tenerli in vita.
Conclusione quindi,  vi posso assicurare da esperienze relative al settore, che al 100% non esistono vitelli da latte naturali cioè allevati insieme alle mamme e che allattano dalle mamme, eppure sono figli di mucche da latte, quel latte che loro non hanno avuto e che non avranno mai il piacere o il gusto di assaporare.
Tutti i vitellini quindi che nascono dalle vacche da latte sono destinati o meglio hanno già il loro destino designato.
Per liberarli basta non comprare più carne di vitello da latte, solo cosi si potrà mettere fine alla tortura di questi poveri animali, e contemporaneamente non farsi avvelenare, tra l’altro pagando un prodotto che di nutriente, come vi ho spiegato, non ha niente, anzi…….
Evitiamo di fare e farci del male. Nel prossimo post vi spiegherò da dove viene la carne per fare gli hamburger e cosa  contengono.Se volete saperne di più visitate il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

La Salute nella Vita è Tutto"Difendila"

La mia vuole essere soltanto una riflessione ma che senz’altro fà pensare.

La società in cui viviamo và via via perdendo i contenuti. Tutto risulta effimero senza considerare che il bene più prezioso và tutelato e che in pochi riescono nell’intento.
Quale può essere il modo migliore per riuscire a recuperare valori essenziali per migliorare la qualità della nostra vita?

Ci sono in merito svariate sfaccettature dai rapporti umani a quelli prettamente concernenti il benessere fisico e allora come fare a raggiungere questo equilibrio?

Per preservare la Salute è necessario prendere in considerazione una giusta e sana alimentazione scegliendo prodotti sani e naturali quindi senza pesticidi, conservanti, additivi e veleni aggiunti. Sarebbe buona regola, prima di acquistare i prodotti, di controllare le etichette che sono apposte sugli alimenti evitando cosi un acquisto sbagliato.
Questa prassi deve essere ritenuta una scelta di vita che ci potrà permettere di sviluppare positivamente anche il resto, cioè tutto ciò che completa il percorso della vita, Famiglia, rapporti sociali. ecc.ecc.

Quando si vive in armonia con se stessi si riesce anche a mantenere dei rapporti equilibrati con gli altri, spesso ci facciamo condizionare dagli interessi economici che non hanno alcun valore se poi il Bene più Prezioso manca.

Ad esempio abbiamo potuto accumulare nella vita ogni tipo di fortuna, immobili, soldi, auto di lusso e via dicendo dimenticando di porre attenzione a Noi stessi, causando alla nostra salute dei danni irreversibili che tutti i beni accumulati non ci potranno mai restutuire.
Lo stesso vale per i rapporti umani perchè concentrati solo sugli interessi non ci soffermiamo a coltivare una buona amicizia o un corretto contatto con la famiglia.

In conclusione ciò che sento di affermare per esperienza vissuta è che bisogna dare precedenza assoluta alla nostra Salute perchè se la perdiamo, a parte la sofferenza fisica, perdiamo anche le forze per amare tutto ciò che ci circonda.

Noi della fiordisalumi.it abbiamo voluto mettere in campo (ed è stata una sfida contro gli scettici) un prodotto che più sano non si può, non ci farà diventare ricchi ma ci darà la soddisfazione di aver contribuito ad ostacolare e chi sà, a ripulire la società dagli attacchi dannosi alla Salute di tutti Noi.Vuoi saperne di più vai sul sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml

Vuoi conoscere le differenze che ci sono tra un Porco e un Maiale?

Quali sono le differnze fa un Porco e un Maiale

e cosa comportano a livello di qualità della loro carne

Come potrete notare visionando il nostro sito noi 

preferiamo il Porco al Maiale. Può sembrare un gioco di parole ma è molto di più. Sono in effetti due filosofie di vita a confronto con profonde differenze una dall’altra.

                                                     Il Porco

1) Il porco vive libero in aperta campagna, rispetta l’ambiente, respira aria pura, non consuma energia elettrica, non inquina ma concima i terreni.

2)Prende il sole quando vuole, fa i bagni di fango per pulirsi anche da qualche parassita, non ha bisogno di medicinali quindi la sua carne non contiene residui dannosi.

3)Fa l’amore quando la compagna desidera accoppiarsi, se è femmina dà l’amore ai suoi piccoli perché vive con loro e li allatta oltre i 60 giorni. Il porco ha la coda, tutti i denti e il ferro lo prendo alimentandosi naturalmente.

4)Vivendo in questo modo ci dà la possibilità di avere una carne non inquinata, con meno grasso, con colesterolo buono, con poca acqua e quindi adatta alla trasformazione in Salumi “senza conservanti”, “senza farina di latte” , ecc.ecc.

                                                             Il Maiale

Il maiale invece per colpa dell’uomo e della società che accetta prodotti di qualità scadente ( pensando di risparmiare) è costretto a vivere in prigione da quando nasce, anzi nasce già in prigione perché le scrofe (mamme) sono state condannate all’ergastolo senza sconti di pena, per questo motivo non rispetta l’ambiente ma lo inquina, respira ammoniaca o al massimo aria condizionata. Non vede mai la luce del sole, non può farsi i bagni ed è costretto a mangiare a volontà solo mangimi e farine varie (di pesce e prima della mucca pazza anche di carne).

Consuma molti medicinali compresi antibiotici e cortisonici per farli crescere e ingrassare rapidamente. Non ha la coda (gli viene tagliata), non ha denti canini (gli vengono estratti senza anestesia), il ferro gli viene somministrato e inoltre consuma molta energia elettrica.

In conclusione tutto questo ed altri fattori portano ad un solo risultato, i maiali sono carcerati per ottenere più carne ma di scarso valore, con più acqua, più residui di ogni genere, inquinata e quindi non adatta alla trasformazione in salumi “senza conservanti”.
Per ottenere dei salumi con questa carne è indispensabile usare i nitriti e nitrati nonché coloranti, antiossidanti e latte in polvere, questo per rendere possibile la stagionatura e contemporaneamente avere una ritenzione di acqua con un calo minore di peso e rendere il prodotto di un colore rosso vivace per attirare l’attenzione del consumatore all’acquisto.
Si ha come risultato animali maltrattati in nome del dio danaro senza pensare ai danni che quei prodotti cosi ottenuti recano : danni alla salute e all’ambiente in cui viviamo, truffando il consumatore offrendo loro alimenti con più acqua e di scarso valore nutrizionale a scapito della salute.

Basta leggere l’etichetta per rendersi conto che non esistono salumi senza conservanti in commercio (In dubbio anche quelli biologici).
Tutto ciò perché il 99% dei suini allevati sono maiali carcerati. Per contribuire a liberare i maiali dalle carceri e farli diventare liberi porci ti consiglio di non consumare salumi con i conservanti (che fanno male alla salute).

Divulga il più possibile questo messaggio in questo modo darai il tuo sostegno alla battaglia contro i nitriti e nitrati (informati sulla loro pericolosità).

Se Vuoi saperne di più visita il sito così volendo potrai gustare anche qualche salume senza conservanti.

http://www.salumionline.ecwid.com

Buona Salute Nandino

Per le Festività scegli di un Regalo Originale.(Utile)

Vuoi fare arrivare un Regalo Originale ,Utile e Importante un regalo che dimostra l’affetto che hai per le persone a te Care.Vuoi augurare loro tanta felicità e prosperità.La felicità è principalmente vivere in buona Salute, ecco perché scegliere un dono salutare farà piacere a chi lo riceverà.Quindi se decidi per la Salute e quindi la Felicità puoi scegliere tra i miei prodotti quelli che preferisci di più e del valore che desideri.Inviandomi una mail con l’indirizzo del destinatario, provvederò alla spedizione e mi occuperò  di redigere un biglietto augurale dove  verrà riportata la frase che Tu vorrai mandare alla persona Cara. Inviami una mail a: nandino@fiordisalumi.it  o a  salumionline@gmail.com  e provvederò io a tutto.